Concerto per la Biennale Internazionale di Arte "ArteScienza 2009"

2 ottobre 2009, ore 21, Roma - Liceo Scientifico Teresa Gullace Talotta

GYÖRGY LIGETI
Ramifications per dodici archi
DOMENICO GUACCERO Ajna** per archi e nastro magnetico
GIACINTO SCELSI Natura Renovatur per undici archi
FRANK ZAPPA Igor’s Boogie, Little House I Used To Live In, Music For Electric Violin and Low-Budget Orchestra, Let’s Make the water turn black;  trascrizioni di Diego Conti per Continuo Ensemble
Continuo Ensemble
Direttore musicale Diego Conti

Seguendo la direttrice della “nuova pratica” a cui la presente edizione di ArteScienza è dedicata, il concerto del Continuo Ensemble intende guidare il pubblico attraverso la conoscenza di alcuni fenomeni musicali legati alle trasformazioni sociali e culturali del contemporaneo. Il programma prevede brani di alcuni degli autori più rappresentativi degli ultimi quarant’anni: György Ligeti, Domenico Guaccero, Giacinto Scelsi e Frank Zappa risiedono a pieno titolo nel pantheon internazionale che ospita coloro che hanno contribuito a rifondare i criteri di fruizione e partecipazione del pubblico a forme musicali e artistiche innovative. Si ascolterà come, percorrendo strade diverse, la ricerca di un nuovo modo di fare musica, abbia generato una graduale emancipazione artistica di ciò che, in base alla definizione di musica come “arte dei suoni”, veniva relegato nel limbo della non-musica, spostando l’orizzonte musicale verso un continuum dalle infinite possibilità compositive che coinvolgono, sullo stesso piano dell’articolazione linguistica, suoni e forme tradizionalmente ritenuti esterni alla “musica colta”.

La “nuova pratica” è intesa dunque come terreno di ricerca e di apertura all’esperimento, al non convenzionale, al non definito, al concetto di alea come accade, in Ajna (1977), brano in cui Guaccero in alcune sezioni lascia agli interpreti spazio creativo e responsabilità lasciando loro decisioni in merito alla scelta delle altezze, limitando le prescrizioni all’ambito entro cui circoscrivere l’esecuzione e la modalità di emissione. Le scelte possibili sono molte, tanto da rendere potenzialmente diversissima ciascuna esecuzione dalle altre. È nel brano Ramifications (1969), invece, che si realizza una “pratica nuova” basata sulla ricerca di una polifonia costruita da Ligeti mediante la ripetizione di pattern sonori differenti per ciascun esecutore, e sfruttando le possibilità timbriche e di densità sonora date dalla orchestra d’archi. In Natura Renovatur (1967) si scopre la sapiente maestria compositiva di Scelsi, la musica vive di un respiro misterioso ma familiare, che trascende i confini “concettuali” tra occidente e oriente, tra materia e spirito, tra forma e intuizione. L'esperienza musicale di Frank Zappa è certamente esempio di una nuova pratica che lega peculiarità rock a ricerche musicali d'avanguardia, e trova la cifra di uno stile assai particolare, complesso dal punto di vista tecnico, ma anche del dominio di una materia che è concepita come "decorazione del tempo" e dunque polimorfica e aperta.
Il Continuo Ensemble viene per la prima volta diretto dal Maestro Diego Conti, compositore ed importante interprete di musica classica e contemporanea.


(Alessio Gabriele, direttore artistico Continuo Ensemble)

Liceo Scientifico Teresa Gullace Talotta

2 ottobre ore 21

 

GYÖRGY LIGETI
Ramifications per dodici archi
DOMENICO GUACCERO Ajna** per archi e nastro magnetico
GIACINTO SCELSI Natura Renovatur per undici archi
FRANK ZAPPA Igor’s Boogie, Little House I Used To Live In, Music For Electric Violin and Low-Budget Orchestra, Let’s Make the water turn black;  trascrizioni di Diego Conti per Continuo Ensemble